Marco Fortino – Alena

Parlare di Alena, racconto del giovane emergente Marco Fortino, significa andare ad analizzare un’opera estremamente complessa nel suo concepimento. Innanzitutto, bisogna fare un applauso allo splendido lavoro si scrittura di Marco che ha elaborato una narrazione impeccabile, contestualizzandola con atmosfere surreali, quasi oniriche. Alena, per il protagonista, è l’idealizzazione dell’amore vero, della sua purezza, della sua genuinità, l’unica donna in grado di renderlo felice e di spegnere per sempre il suo dolore di innamorato, errante e tormentato. Alena è sogno, realtà, dolore, gioia, tormento, redenzione. Ma solo nella mente perduta di quest’uomo senza nome, che vaga disperatamente alla sua ricerca nonostante chiunque incontri per la sua strada gli consigli di desistere dal suo intento. E poi c’è Lei, una Lei qualunque, una Lei che non è Alena, ma che potrebbe esserlo, ma non nel cuore e nell’anima del giovane che, accecato dalla sua ossessione d’amore, non riesce a vedere al di là della sua percezione. Alena è quasi una malattia per il protagonista e il fatto che in origine questo racconto dovesse intitolarsi Aphasia né una piccola prova. Immaginiamo quanto la splendida canzone degli “Europe”abbia influenzato tutto il lavoro originario nella scrittura di Marco anche perché, per sua stessa ammissione, questo pezzo ha fatto da sottofondo durante l’intreccio iniziale. La storia è serrata e ci conduce a errare insieme a questo ragazzo che crede fortemente nell’amore, venendone, però, immancabilmente deluso e tradito, tanto da scegliere liberamente il destino della propria sorte. Un altro applauso, oltre che nella scrittura scorrevole, ma ricercata di Marco, va anche allo straordinario lavoro di immaginazione. Le metafore sono splendide (su tutte, quella del passaggio dal deserto alla radura, dove il protagonista finalmente si disseta dall’aridità del proprio essere, abbandonandosi a un sogno/non sogno dal quale si risveglierà in una realtà tutt’altro desiderata) e anche la decisione di trasporre il racconto in formato audio risulta vincente. Sinceri complimenti, in tal senso, vanno al lavoro svolto da Lorenzo Loreti che riesce a suggerire, attraverso la sua voce e un lavoro pazzesco sul suono, ciò che l’autore vuole esprimere. Alena, insomma, è un progetto emergente, certo, ma ha tutte le carte in tavola per poter diventare la base di qualcosa di più importante. Per ora è contenuto nell’opera Soli e imperfetti, una raccolta di racconti dell’autore stesso che molto presto, sicuramente leggeremo. Perché Marco Fortino ha uno stile narrativo che colpisce e conquista, molto cinematografico, quasi biblico in alcuni passaggi del testo e ha avuto il coraggio di raccontare a modo suo l’amore in tutte le sue sfaccettature. Del suo essere dolorosamente parte della vita dell’uomo e, soprattutto, del suo essere traditore quando lo cerchiamo dove non alberga. Bravo, Marco! Davvero una bellissima opera letteraria. Sicuramente, sentiremo ancora parlare di te.
Giorgia Amantini

 

Link audio libro:

https://www.youtube.com/watch?v=HBwGEYb7WUE

Link acquisto opera autore:

https://www.amazon.it/Soli-Imperfetti-Marco-Fortino/dp/B08XS264FS/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&dchild=1&keywords=marco+fortino&qid=1616596393&sr=8-1

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...